Libretto d'opera di Carlo Goldoni (113 pagine)
Autenticato dall'esperto internazionale Renato Saggiori come interamente autografo di Carlo Goldoni
Contatto: goldoni@goldoni-talismano.com

Prima pagina del manoscritto con il titolo Il Talismano e l'indicazione di Commedia per Musica (immagine)
Il Talismano è un dramma giocoso per musica (libretto d'opera comica) scritto da Carlo Goldoni nel 1779, una delle sue ultime opere. Il libretto fu musicato da Antonio Salieri (per il primo atto) e Giacomo Rust (per gli atti successivi), con revisioni di Lorenzo Da Ponte. Debuttò il 21 agosto 1779 al Teatro alla Canobbiana di Milano, per inaugurare il teatro.
La storia ruota attorno a malintesi romantici e a un oggetto magico. Il governatore Pancrazio vuole far sposare sua figlia Sandrina con Lindoro. Tuttavia, Lindoro è innamorato della zingara Carolina e non ha alcuna intenzione di sposare Sandrina.
Nel frattempo, Perillo, innamorato di Sandrina, è fuggito e si è unito agli zingari perché Pancrazio disapprova la loro relazione.
Per permettere ai quattro giovani innamorati di unirsi secondo i loro desideri, Carolina utilizza un talismano regalatole dal capo zingaro Cardano. Questo talismano le consente di cambiare aspetto e identità a piacimento, portando a una serie di inganni, travestimenti e trucchi volti a ingannare Pancrazio.
L'opera è una commedia leggera piena di giochi di parole e malintesi, tipica del genere dell'opera buffa del XVIII secolo, con elementi di magia e una leggera satira sociale.

Copertina della commedia (immagine)

Ex-Libris Lord Derby a Knowsley Hall (Stemma con Corona e Aquila) (immagine)
Il Talismano è un'opera significativa nella carriera di Carlo Goldoni principalmente perché rappresenta uno dei suoi ultimi contributi al teatro musicale, segnando la fine di una lunga e prolifica produzione di libretti per opera buffa. Scritto nel 1779 quando Goldoni aveva 72 anni e viveva in esilio a Parigi, esemplifica la sua creatività duratura nonostante il declino della salute, le difficoltà finanziarie e le sfide di adattamento culturale.
Goldoni rivoluzionò il teatro italiano del XVIII secolo riformando la commedia dell'arte, sostituendo maschere e improvvisazione con personaggi realistici, trame strutturate e temi borghesi ispirati a Molière. Dopo un periodo trionfale a Venezia (1748-1762), dove collaborò con compositori come Baldassare Galuppi su oltre venti libretti d'opera buffa, lasciò l'Italia nel 1762 a causa di rivalità con Carlo Gozzi e Pietro Chiari.
A Parigi, Goldoni si adattò ai gusti francesi, scrivendo commedie in francese e i suoi famosi Memoirs (1787), mentre continuava a fornire libretti per teatri italiani. Il Talismano – adattato da una sua precedente commedia – presenta elementi tipici goldoniani: intrecci romantici, un talismano magico che consente cambiamenti di identità e una leggera satira sociale. È il suo ultimo libretto conosciuto, che fonde umorismo, fantasia e realismo borghese.
L'opera evidenzia il ruolo pionieristico di Goldoni nella democratizzazione dell'opera buffa e la sua influenza su compositori successivi (inclusi legami indiretti con Mozart tramite Da Ponte). Sebbene meno famosa delle sue commedie parlate come La locandiera (1753), sottolinea la sua versatilità e l'impatto duraturo sul teatro musicale e drammatico europeo.

Elenco dei personaggi della commedia Il Talismano (immagine)

Ultime due pagine con le parole finali, Fine del Dramma (immagine)
Attualmente sono noti due manoscritti autografi completi di commedie/dramma di Carlo Goldoni:
Riepilogo preparato sulla base di fonti storiche.
Data attuale: 07 gennaio 2026